Endoprotesi

Endoprotesi

L'impianto di un endoprotesi viene presa in considerazione nel caso di artrosi in stadio avanzato, nei pazienti anziani con fratture complesse nella zona della spalla, nel caso di artropatia e osteonecrosi. Le endoprotesi per la spalla possono essere parziali, totali o inverse.

L'obiettivo è quello di far sì che la spalla svolga le sue funzioni senza provocare dolore.

La riabilitazione inizia il giorno dell'intervento con i movimenti passivi della spalla.
Gli esercizi di estensione includono esercizi di sollevamento, rotazione esterna di quaranta gradi (in alcuni casi anche meno), rotazione interna, adduzione sul corpo, rafforzamento della presa, esercizi di movimento del gomito ed esercizi isometrici. Il paziente esegue questi esercizi più volte al giorno finché non viene dimesso dal ospedale. Dopo di ciò è consigliabile andare in un centro di fisioterapia per continuare la riabilitazione.

  • Gli esercizi di rafforzamento della muscolatura cominciano dopo sei settimane, così come gli esercizi in acqua.
  • Dopo due settimane è possibile guidare
  • Non viene consigliato né lavoro fisico né il sollevamento di pesi dalla mano operata

L'impianto dell'endoprotesi della spalla sicuramente fa sì che migliori la qualità della vita. La spalla smette del tutto o quasi di provocare dolore. I limiti come ad esempio l'impossibilità di alzare pesi o fare movimenti ampi diventano diventano più che possibili se messi a confronto con la situazione precedente. Al paziente viene data la possibilità di una vita quasi del tutto normale.


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